«Chi sei?»Con voce cupa, quasi impercettibile, risponde:«Sono Testa di Medusa». «Caspita… faccio quasi fatica a sentirti, eppure non riesco a staccarti gli occhi di dosso.Mi racconti come si vive da Testa di Medusa?» «Certo. Io occupo spazio». «Spazio? In che senso?» «Nella mente delle persone. Le incanto e mi allargo, incanto e divento prepotente, intrusiva». «Detto così, ammetto che mi metti un po’ di timore». «È esattamente il mio scopo: bloccarti nel crescere. Voglio che tu pensi solo a Testa di Medusa, cioè a me. Ti dico io a cosa pensare, con quale frequenza e intensità. Sono la
Chi sei? Sono una nuvoletta

Ciao, chi sei?
Sono una nuvoletta.
Uaoo, che bello! Com’è la vita di una nuvoletta? Immagino una vita …”leggera”.
Insomma… hai presente la frase: “Hai la testa tra le nuvole?!”
Si, certo.
Ecco, io vivo così e non sempre sono stata capita. Sono spesso giudicata.
Come mai?
Mi dicono che vivo al di fuori del tempo meteorologico, che mi estraneo dalla realtà. Ma io vivo con la fantasia di chi sa che, lassù, – o meglio, quassù – c’è sempre il sole, anche oltre i temporali.
Che cosa è l’immaginazione e l’immaginario?
Lettere al mio corpo

Sono stati mesi molto intensi, di fatica, alternati a momenti di appagamento e soddisfazioni personali…e non solo. Il mio intento era far emergere l’impegno costante che mi sostiene da anni nello studio dei disturbi della nutrizione ed alimentazione… e l’obiettivo primario è stato portare nuove energie al mio territorio, alla città di Cremona.
CIBO: REGOLATORE D’UMORE

Soluzione istantanea, ma dopo? Si definisce EMOTIONAL EATING (FAME EMOTIVA) il ricorso al cibo per placare emozioni che la persona non è in grado di temperare in modo diverso. Ovvero mancando il passaggio all’elaborazione degli stimoli tramite il cervello neocorticale si passa direttamente al cervello rettiliano e l’impulso viene agito. Le emozioni possono essere sentite sia in modo negativo in quanto fonte di sofferenza intrapsichica (noia come assenza di stimoli, stanchezza fisica rabbia, dolore) che positive (l’esigenza di rilassarsi, la gioia). Ti è mai capitato di camminare come un automa verso il frigorifero o la credenza? La tua mano



