La psicoterapia è un processo di cura che pone al centro la relazione terapeutica  tra psicoterapeuta e paziente che si predispongono in collaborazione ad  una possibilità evolutiva di crescita , di analisi e scoperta di sé.
L’incontro avviene in uno studio, un luogo accogliente, silenzioso e con garanzia di privacy dove due persone, in piena sinergia, condividono i pensieri, la sofferenza, la metamorfosi e, attraverso un processo di ricerca e consapevolezza, la trasformazione del dolore in un ritrovato benessere alla fine del percorso terapeutico.
La psicoterapia individuale è un intervento costruito su misura, personalizzato in ogni suo aspetto.

CURARSI CON LA PSICOTERAPIA: QUANDO?

Quando ci si sente male e si vive uno stato di disagio interiore; quando siamo confusi e il nostro modo di vivere le relazioni con gli altri non ci appaga più; quando tendiamo a isolarci o semplicemente non riusciamo più a capire noi stessi come se abitassimo con una persona che non conosciamo più.
Il malessere è solo la dimostrazione tangibile di un disagio più profondo, che si può manifestare con attacchi di panico, ansia generalizzata, isolamento, tono d’umore deflesso, paure immotivate, perdita o aumento di peso anomalo, sintomi paragonabili allo stato febbrile che tutti nella nostra vita abbiamo vissuto. Un esempio semplice, forse banale (mi scuseranno i colleghi Psicoterapeuti), che mi viene spontaneo usare per tentare di spiegare i meccanismi della mente che chiedono aiuto generando sintomi anche a livello corporeo.
E’ la nostra mente che lancia un campanello d’allarme attraverso il nostro corpo con cui ha una relazione di causa-effetto, in profonda armonia quando sta bene.


PERCHÉ LO FA? PERCHÉ LA MENTE “SCENDE “ SUL CORPO CON UN LINGUAGGIO DOLOROSO E NUOVO?

Per spingerci a chiedere aiuto a figure professionali competenti poiché ci conosciamo poco e non siamo abituati a riconoscere i nostri sentimenti, capirne l’origine, condividerli, elaborarli. Un percorso importante e necessario per permetterci di ritrovare la nostra parte interiore, crescere e ritrovare il nostro benessere.


QUANDO CAPITA DI POTERCI AVVICINARE AL SENTIMENTO DELLA PAURA?
QUANDO NE POSSIAMO PARLARE SENZA AVERNE PAURA?

Non possiamo farne a meno di provarla per superarla. La paura della paura, sentimento nobilissimo come la rabbia ma che sembra terrorizzare chi la prova. Sono solo esempi per capire quanto è complesso l’animo umano e quante sfumature ha in sé il malessere. Anche un comportamento sbagliato o convinzioni mentali radicate che non ci appartengono o semplicemente scelte che facciamo possono generare, nel lungo periodo, una “sofferenza dell’anima”, un grido di aiuto, un tentativo di liberarci da un modo di essere superato che non ci appartiene più. I colloqui psicologici servono per indagare tutte queste aree.
La psicoterapia è uno strumento universale ma lo Psicoterapeuta no, non può andare bene per tutti e non può risolvere tutti i problemi. Il rapporto con il proprio Psicoterapeuta è fondamentale e deve soddisfare entrambi, sia il paziente che lo specialista. La Psicoterapia è un percorso lungo ,che non può essere quantificato a priori dallo specialista; dipende dal mondo interno del paziente, dal grado di sofferenza che ci si porta dentro, da quanto tempo “facciamo finta con noi stessi di stare bene.”

Se senti la voglia di occuparti di te, guardando il malessere non solo come la conseguenza di uno squilibrio interiore ma anche come aspetto da cui partire per affrontare un cambiamento, la strada da percorrere è quella della Psicoterapia a orientamento analitico.