La psicoterapia della famiglia va vissuta come una grande risorsa.
La terapia psicoanalitica della famiglia si applica nei seguenti ambiti:

  •  Sintomi di cui il figlio si fa carico per tutelare una famiglia in difficoltà.

  •  Fobie scolastiche.

  •  Disturbi del comportamento alimentare.

Insieme alla famiglia si fa un percorso di consapevolezza del ruolo fondamentale che ricopre, poiché la persona, spesso figlio/a giovane adulto/a che soffre del disagio richiede la messa in gioco e un adattamento del sistema familiare in cui vive.

SINTOMI DI CUI UN FIGLIO SI FA CARICO PER TUTELARE LA FAMIGLIA IN DIFFICOLTA’

Nel lavoro con la famiglia si ha la possibilità di vedere i molteplici e complessi sentimenti che tutti i membri vivono e approfondire la fase del ciclo evolutivo in cui capire dove si trova la famiglia quando il figlio si ammala. Il figlio si ammala in momenti nodali che incidono sulla famiglia:

  • Pensionamento dei membri
  • Menopausa della mamma
  • Malattie croniche di uno dei genitori
  • La morte di un nonno o della nonna
  • La perdita del lavoro da parte di un genitore
  • La separazione in corso dei genitori
  • La crisi di mezza età di uno dei genitori
  • Il passaggio di scuola dei figli (passaggio scuola superiore, passaggio all’università, passaggio al lavoro). Si tratta di un processo di separazione e individuazione, da cui può scaturire sofferenza che può essere sana quando non si manifestano azioni di trattenimento dei figli.

I cambiamenti che avvengono in adolescenza (altra fase del ciclo evolutivo), mettono a dura prova i singoli della famiglia. Il ragazzo/a fatica a conoscersi in questo cambiamento fisico, psicologico, ormonale e anche i genitori devono fare i conti con la perdita della rappresentazione precedente (il figlio come bambino piccolo). Il figlio, che hanno sotto i loro occhi, risulta un estraneo in quanto suscita nei genitori angosce, tristezza, nostalgia e desiderio di farlo crescere. Per questo fanno molta fatica a riconoscere aspetti positivi del suo cambiamento.

FOBIE SCOLASTICHE – RIFIUTO SCOLASTICO

Può essere manifesto attraverso la difficoltà a recarsi a scuola, contemporaneamente al ritiro sociale e al malessere di tipo organico (mal di pancia, mal di testa, dolori mestruali forti), ma anche attraverso difficoltà nell’attenzione, nell’apprendimento o nel rendimento scolastico. Sono ragazzi nel periodo delle grandi trasformazioni dai 13 ai 20 anni e in Italia sono stimati tra i 100 e i 120 mila.
Esiste inoltre una nuova categoria di ragazzi: sono i ragazzi connessi e isolati, che non hanno particolari disturbi di apprendimento, non sono depressi ma non vivono la sana ribellione adolescenziale verso i genitori e la sana competizione verso i coetanei per la paura del fallimento e si ritirano utilizzando internet, i social diventando così degli invisibili. Ovviamente il ragazzo negherà la sua condizione essendo l’unica che gli permette di vivere un sentimento di sicurezza rimanendo nelle mura domestiche.

COMPORTAMENTO DEI DISTURBI ALIMENTARI

Il trattamento dei casi in cui si manifesta un Comportamenti del Disturbo Alimentare DCA comporta un lavoro che vede il coinvolgimento dell’intero nucleo familiare, non solo del singolo. Succede infatti che la terapia individuale con un bambino o con un adolescente che soffre di Disturbi del Comportamento Alimentare non dia risultati, nonostante gli sforzi del terapeuta, o che la terapia del minore si interrompa improvvisamente. Sono casi che vanno presi in carico non individualmente ma con il coinvolgimento della famiglia, con le sue figure di riferimento che rappresentano una duplice potenzialità: se coinvolti e valorizzati possono diventare o ritornare a essere una risorsa entro cui effettuare il percorso di crescita e “rinascita”, se, contrariamente, vengono lasciati ai margini possono contribuire al mantenimento o all’aggravamento del Disturbo del Comportamento Alimentare del figlio/a. La terapia familiare si occupa appunto di capire il funzionamento del sistema familiare e non individuale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *