«Chi sei?»Con voce cupa, quasi impercettibile, risponde:«Sono Testa di Medusa». «Caspita… faccio quasi fatica a sentirti, eppure non riesco a staccarti gli occhi di dosso.Mi racconti come si vive da Testa di Medusa?» «Certo. Io occupo spazio». «Spazio? In che senso?» «Nella mente delle persone. Le incanto e mi allargo, incanto e divento prepotente, intrusiva». «Detto così, ammetto che mi metti un po’ di timore». «È esattamente il mio scopo: bloccarti nel crescere. Voglio che tu pensi solo a Testa di Medusa, cioè a me. Ti dico io a cosa pensare, con quale frequenza e intensità. Sono la

