Il crollo degli stereotipi: ma allora la felicità dov’è?

Il crollo degli stereotipi: ma allora la felicità dov’è?

“Sono le quattro e mezza del mattino sono troppo triste e il dj non mi parlerà…Sembra avere tutto chiaro questo scemo, sembra sempre una sola la realtà! Qui non hai il diritto di non essere felice, di non sentirmi vivo nella mediocrità che mi propini…”

N.A.I.P fan degli Afterhours omaggia Manuel Agnelli (non solo uno dei giudici di questa edizione, ma anche autore e cantate della canzone dentro l’album – Non è per sempre), ma è anche un modo per raccontare qualche cosa di sé e di tutte quelle persone che hanno creduto che allinearsi ed appartenere ad uno stereotipo che la società ci propone significa sentirsi accettati, al sicuro…

Recensione del film: SPLIT

Recensione del film: SPLIT

SPLIT: thriller psicologico del 2016, ispirato alla figura di Billy Milligan, criminale statunitense affetto da Disturbo Dissociativo dell’Identità.

Questo tipo di malattia mentale chi ne soffre avverte la presenza di più identità distinte dentro di sé con un proprio modo di pensare e di relazionarsi. Sicuramente eventi, traumi infantili ne determinano l’evoluzione di questa psicopatologia. In questi giorni SPLIT avendo ritratto il protagonista (interpretato da James McAvoy) come un predatore aggressivo, ha aperto un vero dibattito…