Blue Mind: il potere del colore Blu
L’elisir della mente, inconscio e vita uterina.
Earth Overshoot Day
13 MAGGIO 2021 è stato dichiarato ufficialmente EART OVERSHOOT DAY, il giorno in cui il Pianeta Terra ha esaurito le risorse rinnovabili del 2021. Ogni anno arriva sempre prima questa drammatica scadenza!. Il WWF ha messo in evidenza che stiamo consumando l’equivalente di 1,6 Pianeti all’anno cifra che dovrebbe salire a 2 se non cambiamo rotta entro il 2030. Nel 1979 la data di sensibilizzazione era stata il 29 dicembre, invece oggi il debito ecologico ha anticipato la data al 13 maggio.
Per andare a pensieri più piacevoli ho deciso di dare spazio all’acqua, perché Settembre è un mese ancora vicino alle vacanze estive (molte persone lo sono ancora) per poterne conservarne più a lungo il ricordo e non per ultimo perché in psicologia il richiamo all’acqua è molto forte intriso di profondi significati.
CARMEN CONSOLI canta nel suo singolo appena uscito ‘UNA DOMENICA AL MARE’: “Spiegami in fondo che senso ha…aspettare l’estate per poi rimpiangere il freddo d’inverno…” e descrive con le sue parole una domenica al mare. La sua musica poetica fa vivere l’emozione che dona il mare e l’estate e lancia un messaggio importante per la NATURA così maltrattata da noi esseri umani.
ACQUA e il BLU
BLU: colore associato al sentimento di fiducia, serenità, calma la mente, indicato per l’insonnia. Colore freddo, astringente aiuta nella concentrazione mentale, allevia l’ansia, sostiene le funzioni della tiroide. Il suo effetto calmante sembra essere utile per chi soffre di iper-emotività, psoriasi, orticaria, eczemi.
Uno stato che si può definire quasi meditativo si “accende” quando ci troviamo vicino a una fonte d’acqua come le cascate, il mare, il fiume. Il colore BLU da l’idea di refrigerio.
ACQUA e L’UTERO

Abbandonarsi all’acqua allargando le braccia e le gambe, farsi sostenere e rilassare il collo e la testa lasciarsi cullare… richiamo alle MEMORIE INTRAUTERINE. La vita e il richiamo al liquido amniotico, il posto più sicuro al mondo dove c’è un NON TEMPO e il segreto della vita.
Oggi potendo scegliere le madri partoriscono in acqua con la LUCE BLU O MEGLIO la luce viola. Nella cromoterapia serve nella sala parto a rendere l’ambiente più rilassante, favorendo il benessere della mamma e del nasciturno. Nel sincronizzare l’ambiente esterno che accoglie il neonato con l’ambiente intrauterino senza una netta frattura tra intra e extra.
ACQUA e INCONSCIO
“L’acqua in tutte le sue forme – in quanto mare, lago, fiume, fonte – una delle tipizzazioni più ricorrenti dell’inconscio, così come essa è anche la femminilità lunare che è l’aspetto più intimamente connesso con l’acqua”
Carl Gustav Jung

Sono le parole di Jung fondatore insieme a Freud della Psicologia analitica quando era intento nei suoi lavori WATERWORKS. L’acqua e il mare sono il simbolo dell’inconscio per eccellenza. I riferimenti anche al mare uterino dove noi tutti abbiamo “nuotato”.

Ho sempre amato l’acqua il fresco sulla pelle la sensazione di…. Pulirmi.. Dai pensieri dalle paure, stranamente non sono mai riuscita a imparare a nuotare… Chissà perché…. Adoro andare sott’acqua dove tutto è silenzio dove la mente finalmente si riposa…. Dove non devi essere nessuno…. Come prima di nascere.!! Ma sono una creatura nata alla fine dell’estate sento l’autunno e i suoi colori nel mio DNA i profumi, l’aria che si fa più dolce e frizzante sulla pelle non amo la violenza della luce e del caldo dell’estate…. Anche l’autunno ha colori sorprendenti…. Dalla gamma dei gialli, degli arancioni, i rossiccio, i marroni, fioriscono i settembrini rosa, viola….. La natura non si ferma mai produce meraviglie anche quando è così violata dalla stupidità umana e dai suoi interessi a sfruttarla.
gentile Mariangela
Significativo il riferimento al “ silenzio†sotto la superficie dell’acqua e il richiamo all’utero il luogo più sicuro al mondo da dove tutti arriviamo … grazie per le sue , sempre puntuali , riflessioni !
Tra le tante sollecitazioni offerte dal post, mi sono lasciata accarezzare dall’acqua e dal blu. Da sempre, i colori hanno un’influenza particolare su di me. Alcuni colori mi respingono (il grigio -perché spegne me e la vita intorno, i colori fluo -perché mi pare che non abbiano nulla a che fare con l’armonia e l’ordine della natura, il rosso -che, in alcune giornate, quasi mi spaventa), altri penetrano dentro di me e risvegliano corpo e anima.
Sin da quando ero piccola, associo i numeri, le lettere e i nomi delle persone ad un colore. Il numero 1 è rosso, il 2 è giallo, il 3 è verde…la lettera A è rossa, la B è azzurra, la E è verde…il mio nome è verde, Ilaria è bianco, Sonia è azzurro… Spesso ho anche un colore per ogni persona, che può variare nel tempo. Ed è come se potessi sentire i colori. Ho letto che questo modo di percepire determinati stimoli si chiama “sinestesia”, come una nota figura retorica. I colori evocano anche tante emozioni e tanti pensieri. Anni fa, quando avevo bisogno di sentire di avere appetito, ero solita colorare usando l’arancione. L’appetito era assicurato. All’opposto, dipingere di grigio mi toglieva persino l’energia.
Proprio a partire dalle emozioni suscitate dai colori, anni fa ho scritto un breve racconto per alcuni bambini.
PERCHE’ L’ARCOBALENO.
E’ una notte luminosissima. Una di quelle notti in cui la luna abbraccia tutti i tuoi pensieri, le tue gioie e le tue tristezze. Le stelle, che quando viene il buio qualcuno accende sempre per noi, brillano intensamente e per la Fatina dei sogni è il momento di iniziare il lavoro. E comincia col piede giusto, perché quando tutto lassù è così splendente è più facile leggere nel cielo i sogni dei bambini di tutto il mondo. E’ un lavoro davvero bello il suo, ma molto impegnativo, perché non è semplice aiutare tutti i bimbi a realizzare i propri sogni. Ma lei ce la mette sempre tutta!
I sogni dei bimbi sono uguali in tutto il mondo, in tutte le lingue e nel cielo diventano colori:
il verde dei boschi e dei prati raccoglie tutte le loro speranze;
il giallo del sole è il loro desiderio di essere accolti e accettati;
l’arancione dei frutti dolci dell’estate è un invito all’allegria e alla simpatia;
il rosso del cuore e del fuoco è il loro bisogno d’amore e d’amicizia;
l’indaco dell’alba è la poesia che li accompagna al risveglio;
il violetto è la magia del loro sbocciare come i fiori in primavera;
il blu della notte è l’armonia dell’universo e il viaggio nell’infinito, a cavallo del sogno più speciale:
I sogni dei bambini formano l’arcobaleno nel cielo.
Il compito della Fatina dei sogni non è per niente semplice, ma ogni bimbo ha in sé la capacità di realizzare i propri sogni, magari facendosi aiutare dagli adulti. Anche se questi ultimi, diventando grandi, spesso dimenticano come si leggono i sogni! E allora ecco che la Fatina interviene: fa scoppiare un bel temporale, al termine del quale splende sempre un arcobaleno. Il cielo torna azzurro, i grandi prendono per mano i bimbi e si riscoprono i loro sogni di pace e serenità .
Alla fine della notte la Fatina conclude il suo lavoro e unisce tutti i colori nel bianco del candore e della luce. Inizia un nuovo giorno, che chiamiamo presente perché è un dono prezioso. Così è davvero splendido aprire il proprio cuore a tutti i colori del mondo!
Gentile Federica
Bellissimo riferimento ai bambini e ai loro sguardi e di come il colore diventi comunicazione universale .
Interessante l’associazione colore e persona ! Tutto comunque passa dal canale della sensorialita’ dove non c’è il ragionamento ma quello che viene chiamato preconscio .