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	<title>emozioni &#8211; Dott.ssa Emanuela Spotti</title>
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	<description>Psicologa e Psicoterapeuta - Cremona</description>
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	<title>emozioni &#8211; Dott.ssa Emanuela Spotti</title>
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	<item>
		<title>Chi sei? Sono una nuvoletta</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/chi-sei-sono-una-nuvoletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 12:11:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Chi sei]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciao, chi sei?
Sono una nuvoletta.
Uaoo, che bello! Com’è la vita di una nuvoletta? Immagino una vita …”leggera”.
Insomma… hai presente la frase: “Hai la testa tra le nuvole?!”
Si, certo.
Ecco, io vivo così e non sempre sono stata capita. Sono spesso giudicata.
Come mai?
Mi dicono che vivo al di fuori del tempo meteorologico, che mi estraneo dalla realtà. Ma io vivo con la fantasia di chi sa che, lassù, – o meglio, quassù – c’è sempre il sole, anche oltre i temporali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-3120" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1-819x1024.jpeg 819w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1-240x300.jpeg 240w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1-768x960.jpeg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size">«Ciao, chi sei?»<br>«Sono una nuvoletta».</p>



<p>«Uaoo, che bello! Com’è la vita di una nuvoletta? Immagino una vita… “leggera”».</p>



<p>«Insomma… hai presente la frase: “Hai la testa tra le nuvole?!”»</p>



<p>«Sì, certo».</p>



<p>«Ecco, io vivo così e non sempre sono stata capita. Sono spesso giudicata».</p>



<p>«Come mai?»</p>



<p>«Mi dicono che vivo al di fuori del tempo meteorologico, che mi estraneo dalla realtà. Ma io vivo con la fantasia di chi sa che lassù – o meglio, quassù – c’è sempre il sole, anche oltre i temporali».</p>



<p>«Fammi capire meglio: è una tua abilità o una difesa?»</p>



<p>«Credo entrambe. So che, quando mamma nuvola e papà nuvola litigano, io me ne vado lontano con la fantasia o, meglio, mi lascio trasportare dal vento più in alto di tutto e di tutti».</p>



<p>«Quindi sei creativa».</p>



<p>«Sì, direi di sì».</p>



<p>«Ma i tuoi litigano frequentemente?»</p>



<p>«Beh, direi ogni giorno, ogni settimana, ogni mese».</p>



<p>«Non deve essere facile per te…»</p>



<p>«No, per niente. Ogni volta che scrollo le spallucce, qualche goccia di pioggia scende dai miei occhi, ma poi me li asciugo e per me torna il sole. Quando si scatenano i temporali tra di loro, per me è l’occasione per salire ancora più in alto. Ho sempre pensato che tutte le mie amiche nuvolette vivessero come noi».</p>



<p>«Invece non è così?»</p>



<p>«Noooo, assolutamente. Quando le mie amichette mi invitano a casa loro per il pigiama party, vedo che i genitori parlano e ridono».</p>



<p>«Capisco. E come ti fa sentire quello che vedi?»</p>



<p>«Triste. Un giorno ho pianto così forte che ho scatenato un vero temporale e mi sono spaventata. Ho pensato che fosse meglio avere la testa tra le nuvole e sognare, scrivere, disegnare».</p>



<p>«Sei davvero una nuvoletta coraggiosa e con mille risorse».</p>



<p>«Sì, ora lo so che sono risorse, ma quando la maestra chiamava la mamma e le diceva: “Questa nuvoletta ha davvero troppo la testa tra le nuvole! È in classe, ma non ascolta, disegna sempre…”»</p>



<p>«La tua insegnante non ha capito il tuo disagio e la tua sensibilità».</p>



<p>«Sì, è vero».</p>



<p>«Come vai a scuola nelle altre materie? Perché immagino che in educazione artistica te la cavi egregiamente».</p>



<p>«Abbastanza bene, ma l’italiano è la mia materia preferita. Scrivo temi meravigliosi».</p>



<p>«Mi incuriosisci: di cosa scrivi?»</p>



<p>«Di tutto, ma soprattutto di ogni paesaggio che vedo, perché dall’alto la vista è strepitosa. Scrivo dei paesaggi del mondo: montagne, ghiacciai, laghi. Ogni luogo ha persone, storie di vita, colori. Strani gli esseri umani».</p>



<p>«In che senso strani?»</p>



<p>«Cioè curiosi. Mi piacciono anche quando sono folli e si distruggono l’un l’altro. Io non li giudico: scrivo solo di loro».</p>



<p>«Uao, quindi oggi fai la scrittrice?»</p>



<p>«Sì, direi scrittrice e illustratrice».</p>



<p>«Beh, complimenti, cara nuvoletta. Avere “troppo la testa tra le nuvole”, come diceva la tua insegnante delle elementari, ti ha permesso di essere te stessa e di trovare la tua libertà».</p>



<p>«Grazie».</p>



<p>«Come si chiama il tuo ultimo libro?»</p>



<p>«L’ho dedicato ai bambini come me: geniali, ma strani, sensibili e diffidenti, con un cuore pieno di amore. Il titolo è: “Bambini nuvola”».</p>



<p class="has-medium-font-size">«Sarà sicuramente un successo. Sono davvero felice di averti conosciuta. Ti sono grata».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attesa</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/attesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2024 13:28:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[attesa]]></category>
		<category><![CDATA[desiderio]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;attesa è un atto di fiducia nella vita e in se stessi. Nell’attesa c’è una forza innata, è come una scuola d’apprendimento.&#160; Perché s’impara a reggere le frustrazioni che per la mente sono dolorose, (è una sottile sofferenza soprattutto nella società del tutto e subito in un istante, o meglio in un click), ma utili per la crescita. Rimanere nell’osservazione di me stesso, dentro e di fronte al dolore,&#160;non sopprimere o annullare il dolore con un tavor o uno xanax (a meno che ci sia una prescrizione medica, quindi non si tratta di frustrazione dell’attesa, ma di sintomo),]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;attesa è un atto di fiducia nella vita e in se stessi.</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="960" height="960" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/09/image2.jpeg" alt="" class="wp-image-2936" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/09/image2.jpeg 960w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/09/image2-300x300.jpeg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/09/image2-150x150.jpeg 150w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/09/image2-768x768.jpeg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/09/image2-270x270.jpeg 270w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/09/image2-230x230.jpeg 230w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size">Nell’attesa c’è una forza innata, è come una scuola d’apprendimento.&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-medium-font-size"><em>In che senso nell’attesa c’è una scuola ?</em></li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">Perché s’impara a reggere le frustrazioni che per la mente sono dolorose, (è una sottile sofferenza soprattutto nella società del tutto e subito in un istante, o meglio in un click), ma utili per la crescita.</p>



<p class="has-medium-font-size">Rimanere nell’osservazione di me stesso, dentro e di fronte al dolore,&nbsp;non sopprimere o annullare il dolore con un tavor o uno xanax (a meno che ci sia una prescrizione medica, quindi non si tratta di frustrazione dell’attesa, ma di sintomo), ma scoprire&nbsp;quali risorse ho e come riesco ad utilizzarle.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Domanda da porsi: </em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-medium-font-size">Quello che voglio è un desiderio autentico?</li>



<li class="has-medium-font-size">Merita il mio tempo, la cura, l’ascolto, la progettualità?</li>
</ul>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-medium-font-size">Quando siamo piccoli sappiamo che esistono i bisogni fisiologici con la loro urgenza… Un bambino di due o tre anni quando gli scappa la pipì difficilmente riesce a trattenerla, forse riesce a comunicarlo&nbsp;ai genitori, ma nel momento in cui esprime questa necessità ..ops, l’ha già fatta nelle mutandine.</p>



<p class="has-medium-font-size">Inizialmente quando siamo piccoli non siamo in grado di capire la differenza tra bisogno (fisiologico)&nbsp; e il&nbsp;desiderio (emozione). Si vivono i sentimenti&nbsp;come i bisogni fisiologici, sull’urgenza e la disponibilità immediata al loro soddisfacimento. “TUTTO E SUBITO ORA.”</p>



<p class="has-medium-font-size">Nell’evoluzione e nella maturazione dell’apparato psichico si dovrebbe iniziare a capire che i bisogni fisiologici hanno una urgenza diversa dalle emozioni che richiedono tempo, ascolto, comprensione, elaborazione ed attesa.</p>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Attesa E Inaspettata" width="700" height="525" src="https://www.youtube.com/embed/n2UZo0egYzo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>Attesa E Inaspettata</em></strong> <strong>di Niccolò Fabi</strong></figcaption></figure>



<div style="height:39px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-medium-font-size">Quando un desiderio è veramente importante s’impara che per poterlo realizzare ci vuole progettualità, organizzazione, costruzione di un percorso a cui serve dedicarsi.</p>



<p class="has-medium-font-size">Attendere non significa stare fermo (anzi!!!), ma volgersi verso qualcosa o qualcuno in ascolto attivo.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ecco perché è importante attendere, vivere appieno le emozioni che ne derivano, anche quelle dolorose.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">Quindi l’attesa è&nbsp; una scuola, a partire dagli insegnamenti dei genitori. Come si fa altrimenti a crescere senza avere&nbsp;nessun&nbsp;desiderio, ma solo urgenze che poi non danno un profondo appagamento che dura e riempie?</p>



<p class="has-medium-font-size">A volte è così semplice, devi solo attendere (che non è procrastinare, che è in questo caso un sintomo ansioso).</p>



<p class="has-medium-font-size">A tal proposito condivido una poesia che io amo molto.</p>



<div style="height:36px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Il sabato del villaggio</strong></h2>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:34% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img decoding="async" width="220" height="270" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/09/Giacomo_Leopardi_Gallucci-1.jpg" alt="" class="wp-image-2940 size-full"/></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-medium-font-size"><em>“Godi fanciullo mio: stato soave, stagion lieta è cotesta.</em></p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Altro dirti non vò; ma la tua festa ch’anco tardi a venir non ti sia grave.”</em></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Giacomo Leopardi</strong></p>
</blockquote>
</div></div>



<p class="has-medium-font-size">Il poeta vuole intendere che il sabato viene vissuto con felicità e gioia, con l’attesa del giorno dopo che è un giorno di festa, ma che chiude la settimana ed annuncia il lunedì, giorno di ripresa lavorativa.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">Il sabato è l ’attesa ed&nbsp;è metaforicamente anche la giovinezza, quella dei sogni e delle speranze.&nbsp;</p>



<div style="height:47px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che cosa è l’immaginazione e l’immaginario?</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/che-cosa-e-limmaginazione-e-limmaginario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 16:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[immaginazione]]></category>
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					<description><![CDATA[L’immaginazione è un’attività della mente che si caratterizza per l’uso della fantasia.

Immaginare, fantasticare  significa costruire immagini interne e collegarle fra loro fino a creare storie che esistono dentro di noi e non nella realtà.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img decoding="async" width="960" height="960" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato.jpg" alt="" class="wp-image-2928" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato.jpg 960w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-300x300.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-150x150.jpg 150w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-768x768.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-270x270.jpg 270w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-230x230.jpg 230w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size" style="font-style:normal;font-weight:400">L’immaginazione è un’attività della mente che si caratterizza per l’uso della fantasia.</p>



<p class="has-medium-font-size" style="font-style:normal;font-weight:400">Immaginare, fantasticare significa costruire immagini interne e collegarle fra loro fino a creare storie che esistono dentro di noi e non nella realtà.</p>



<p class="has-medium-font-size" style="font-style:normal;font-weight:400">L’immaginario è una funzione tra le più importanti della psiche e come tale appartiene sia alla mente di un adulto che di un bambino. Nel bambino l’immaginazione, ed insieme ad essa il gioco, è la base per la formazione delle strutture psichiche di quello che sarà poi l’individuo adulto<strong>. </strong></p>



<p class="has-medium-font-size" style="font-style:normal;font-weight:400"><strong>In una lettura analitica l’immaginario significa &#8220;portatore di immagini interne</strong>&#8220;.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong><em>Spegni la mente critica, la mente razionale, la mente del pensiero, fidati della tua immaginazione.. essa ti renderà libero.</em></strong></p>
</blockquote>



<div style="height:36px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile is-image-fill" style="grid-template-columns:55% auto"><figure class="wp-block-media-text__media" style="background-image:url(https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-724x1024.jpg);background-position:50% 50%"><img decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2915 size-full" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-724x1024.jpg 724w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-212x300.jpg 212w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-768x1086.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280.jpg 905w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="has-medium-font-size"><strong>LUNA</strong></p>



<p class="has-medium-font-size">“Avverto una specie</p>



<p class="has-medium-font-size">di solletico alla base</p>



<p class="has-medium-font-size">dell’anima</p>



<p class="has-medium-font-size">la Luna cresce&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">dentro me</p>



<p class="has-medium-font-size">e al di fuori</p>



<p class="has-medium-font-size">di me</p>



<p class="has-medium-font-size">chiudo gli occhi per non vedere</p>



<p class="has-medium-font-size">quella luce di carne</p>



<p class="has-medium-font-size">occhi nudi</p>



<p class="has-medium-font-size">desiderano</p>



<p class="has-medium-font-size">tuffarsi</p>



<p class="has-medium-font-size">tra i suoi seni</p>



<p class="has-medium-font-size">senza ricordi</p>



<p class="has-medium-font-size">costruiti insieme&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">non c’è futuro”</p>
</div></div>



<p class="has-text-align-right has-medium-font-size"><strong>Claudio Ardigò</strong></p>



<div style="height:48px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-medium-font-size">Caro Claudio, amico, critico letterario e scrittore di poesie e non solo…..&nbsp;grazie della tua poesia dedicata alla luna, da sempre fonte d’ispirazione.</p>



<p class="has-medium-font-size">L’amore è miele, più dolce degli amanti d’amore, è una connessione profonda tra anime. L’immaginario è quello spazio dove non c’è il rischio delle abitudini, della meccanicità. Nella fantasia dell’incontro non c’è il rischio di perdersi nei labirinti della vita, l’immaginario combina la passione con il non vissuto. Dedicare tempo all’immaginario, come scrivere, dipingere, leggere, anche suonare, è la possibile “soluzione” ad una realtà insoddisfacente.</p>



<div style="height:46px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img decoding="async" width="846" height="1128" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/reading-5173530_1280-edited.jpg" alt="" class="wp-image-2917" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/reading-5173530_1280-edited.jpg 846w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/reading-5173530_1280-edited-225x300.jpg 225w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/reading-5173530_1280-edited-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 846px) 100vw, 846px" /></figure>



<div style="height:44px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-medium-font-size">Scrivere dell’immaginario come ha fatto Claudio dà forma alle emozioni, dà densità al corpo della donna bramata e desiderata che avvolge di meravigliosa eternità.</p>



<p class="has-medium-font-size">E come diceva Goethe:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong><em>“Un fatto della nostra vita ha valore non perché è vero ma perché ha significato qualcosa..”</em></strong></p>
<cite><strong><em>Johann Wolfgang von Goethe</em></strong></cite></blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIBO: REGOLATORE D&#8217;UMORE</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/cibo-regolatore-dumore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2024 09:59:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica delle Emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[bulimia]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Soluzione istantanea, ma dopo? Si definisce EMOTIONAL EATING (FAME EMOTIVA) il ricorso al cibo per placare emozioni che la persona non è in grado di temperare in modo diverso.&#160; Ovvero mancando il passaggio all’elaborazione degli stimoli tramite il cervello neocorticale si passa direttamente al cervello rettiliano e l’impulso viene agito. Le emozioni possono essere sentite sia in modo negativo in quanto fonte di sofferenza intrapsichica&#160; (noia come assenza di stimoli,&#160;stanchezza fisica rabbia, dolore) che positive (l’esigenza di rilassarsi, la gioia). Ti è mai capitato di camminare come un automa verso il frigorifero o la credenza? La tua mano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<h2 class="wp-block-heading">Soluzione istantanea, ma dopo?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="960" height="960" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato.jpg" alt="" class="wp-image-2815" style="aspect-ratio:1;width:783px;height:auto" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato.jpg 960w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-300x300.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-150x150.jpg 150w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-768x768.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-270x270.jpg 270w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-230x230.jpg 230w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>Si definisce EMOTIONAL EATING (FAME EMOTIVA) il ricorso al cibo per placare emozioni che la persona non è in grado di temperare in modo diverso.&nbsp;</p>



<p>Ovvero mancando il passaggio all’elaborazione degli stimoli tramite il cervello neocorticale si passa direttamente al cervello rettiliano e l’impulso viene agito.</p>



<p>Le emozioni possono essere sentite sia in modo negativo in quanto fonte di sofferenza intrapsichica&nbsp; (noia come assenza di stimoli,&nbsp;stanchezza fisica rabbia, dolore) che positive (l’esigenza di rilassarsi, la gioia).</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><em><strong>Ti è mai capitato di camminare come un automa verso il frigorifero o la credenza?</strong> <strong>La tua mano si allunga e prende qualcosa senza veramente desiderarlo?</strong></em></p>



<p>Molto diverso è avvicinarsi al frigorifero con l’acquolina in bocca e sapendo esattamente che cosa troverai perché l’hai preparato tu. Quindi scegliere in base al PIACERE, al GUSTO, in base ALLA PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE DEL PIATTO.</p>



<p><em><strong>Ti senti bene, in forma e sei padrone della tua azione</strong>?</em></p>



<p>&nbsp;Emozionalmente ti senti a tuo agio, non sei annoiato, o triste o arrabbiato o senti quel “vuoto” che solo tu conosci e che alla fine nessun cibo può veramente colmare.&nbsp;</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/article-list-woman-eating-food.webp" alt="" class="wp-image-2816" style="aspect-ratio:1.7777777777777777;width:787px;height:auto" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/article-list-woman-eating-food.webp 800w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/article-list-woman-eating-food-300x169.webp 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/article-list-woman-eating-food-768x432.webp 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Inizia a chiederti quando ti avvicini al frigorifero (non perché è ora di cena ma bensì è tarda notte, la casa è in silenzio e finalmente puoi lasciarti andare, ma ..c’è un ma … ).</p>



<p><em><strong>Sono veramente affamato? Oppure sto cercando di cambiare il mio umore? (Come una tachipirina per la febbre)</strong>. <strong>Sai perché sei costretto a mangiare così in fretta?</strong></em></p>



<p>Per non sentire quella parte di te che cerca di ricordarti quanto ti sentirai male dopo e quanti sentimenti di colpa dovrai gestire.&nbsp;</p>



<p>Quando senti quella bramosia e devi fare in fretta è perché così speri di mettere a tacere quella parte di te che ti vuole bene e cerca di prendersi cura di te.&nbsp;</p>



<p><em>TI STAI IMPEDENDO DI RIFLETTERE (riportando ad una elaborazione a livello di cervello neocorticale).</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p></p>
<cite>È VERO che I PROBLEMI NON SI RISOLVONO IN UN SOLO COLPO E NEMMENO CON UNA DOMANDA, MA DA QUALCHE PARTE BISOGNA PUR INIZIARE.</cite></blockquote>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="900" height="600" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/emotional-eating-causes-management-900x600-1.jpeg" alt="" class="wp-image-2817" style="aspect-ratio:1.5;width:776px;height:auto" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/emotional-eating-causes-management-900x600-1.jpeg 900w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/emotional-eating-causes-management-900x600-1-300x200.jpeg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/emotional-eating-causes-management-900x600-1-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<div style="height:19px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center has-large-font-size">PROVIAMO INSIEME</p>



<div style="height:12px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>&#8211; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gusto:&nbsp; “Che gusto ha il cibo che ingoi velocemente?”</p>



<p>Prova ad annotare in un quaderno il cibo che hai frettolosamente ingoiato oggi. Che gusto ha?</p>



<p>SE MI ABBUFFO:&nbsp;</p>



<p>&#8211; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Post abbuffata: i sentimenti di colpa, la vergogna e la delusione, quanto pesano? Scrivilo sempre sul tuo quaderno.</p>



<p></p>



<p>Buon lavoro! Sei sulla strada giusta se queste poche righe ti hanno fatto venire voglia di prendere il quaderno ed iniziare a scrivere…</p>



<p><strong><em>NON TI ARRENDERE. AMARSI E’ UN PROCESSO DI CONQUISTA, NON VIENE REGALATO.</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Entusiasmo</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/entusiasmo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 15:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica delle Emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[entusiasmo]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica delle emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Entusiasmo deriva dal greco “en theos” che significa “in Dio”.

 “Sto da Dio”, tipica espressione per descrivere lo stato d’animo di chi è entusiasta.

Stare da Dio porta le persone a sentire e vivere con una vibrazione alta, come avere un caleidoscopio e vedere la realtà tramite esso, ovvero vedere persone e situazioni da una prospettiva diversa, più alta e luminosa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“..fede costante nei propri desideri.”</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="960" height="960" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiasmo-post_Quadrato.jpg" alt="" class="wp-image-2779" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiasmo-post_Quadrato.jpg 960w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiasmo-post_Quadrato-300x300.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiasmo-post_Quadrato-150x150.jpg 150w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiasmo-post_Quadrato-768x768.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiasmo-post_Quadrato-270x270.jpg 270w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiasmo-post_Quadrato-230x230.jpg 230w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>Entusiasmo deriva dal greco “en theos” che significa “in Dio”.</p>



<p>&nbsp;“Sto da Dio”, tipica espressione per descrivere lo stato d’animo di chi è entusiasta.</p>



<p><em>Stare da Dio</em> porta le persone a sentire e vivere con una vibrazione alta, come avere un caleidoscopio e vedere la realtà tramite esso, ovvero vedere persone e situazioni da una prospettiva diversa, più alta e luminosa.</p>



<p>Alcune volte vivere il positivo che arriva dalla vita non è semplice, soprattutto quando si è abituati a percorrere pensieri negativi, come una forma di “vittimismo” legato alla deresponsabilizzazione perché finché esiste un “carnefice” attorno a noi (vero o forse presunto), c’è sempre la possibilità di trovare una giustificazione per non cambiare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiamo-foto-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-2764" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiamo-foto-1024x683.jpg 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiamo-foto-300x200.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiamo-foto-768x512.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiamo-foto-1536x1024.jpg 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/Entusiamo-foto-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Fortuna o sfortuna? Anche questo atteggiamento è limitante perché pone nella condizione di attesa che il vento torni a soffiare nella direzione giusta…e nel frattempo cosa si fa? Anche qui attingo ad un detto “ la speranza è l’ultima a morire..” oppure “chi vivrà vedrà” e intanto dove dimentichi la vita meravigliosa che desideri?</p>



<p>Arriva in soccorso la determinazione dell’Immagine che mantieni davanti a te: che cosa desideri?</p>



<p>Tieni sempre davanti a te l’immagine di quello che vuoi.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/obiettivo-2.jpg" alt="" class="wp-image-2773"/></figure>



<p>L’oggetto dei tuoi desideri è formato da pensieri più immagini e l’entusiasmo è l’energia che li nutre.</p>



<p>Le paure e i dubbi, seppur contemplati nella nostra natura umana e fragile, sono sempre una parte della stessa moneta.</p>



<p>Da una parte esiste la spinta del desiderio e dall’altra la tensione della paura, che è pur sempre un sentimento che invita alla prudenza…ma attenzione che l’intensità non aumenti altrimenti diventa panico davanti al dirupo dell’ignoto.</p>



<p>Ma anche quando ti senti disperato davanti al buio non sentirti mai solo perché chi ti sta abbracciando è la Fede, la Speranza e l’Entusiasmo che abitano in te e tornerai a sentire, riprendendo l’Immagine che realizza i tuoi Desideri e li vede come già soddisfatti.</p>



<p>Ricorda di ripetere a te stesso più volte: &#8220;Io ho&#8230; Io posso&#8230; È facile!&#8221;</p>



<p>Buona vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Il cuore ha bisogno dell&#8217;ignoto per battere più forte</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/il-cuore-ha-bisogno-dellignoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 08:50:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia in se stessi]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando una storia d&#8217;amore ti fa soffrire, quando pensavi di essere pronto, ma finisci per cadere, quasi senza paracadute, e rischi di farti del male, non pentirtene MAI! Perché il cuore può spingerti a fare anche cose meravigliosamente sbagliate ed è importante immergersi in quella magia. Lasciati andare&#8230; attratto come una falena dalla luce. Ora devi imparare a non uscirne sconfitto. Grazie a questa parentesi di vita avrai scoperto qualcosa su te stesso, anche i tuoi limiti. Ricomincia da questo punto e scegli il cuore più alla tua portata&#8230; FIDATI DI TE, puoi essere il leader di te]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-2680" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-1024x1024.png 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-300x300.png 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-150x150.png 150w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-768x768.png 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-1536x1536.png 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-2048x2048.png 2048w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-270x270.png 270w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/06/Progetto-senza-titolo-2-230x230.png 230w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Quando una storia d&#8217;amore ti fa soffrire, quando pensavi di essere pronto, ma finisci per cadere, quasi senza paracadute, e rischi di farti del male, non pentirtene MAI! Perché il cuore può spingerti a fare anche cose meravigliosamente sbagliate ed è importante immergersi in quella magia.</p>



<p>Lasciati andare&#8230; attratto come una falena dalla luce.</p>



<p>Ora devi imparare a non uscirne sconfitto. Grazie a questa parentesi di vita avrai scoperto qualcosa su te stesso, anche i tuoi limiti. Ricomincia da questo punto e scegli il cuore più alla tua portata&#8230; </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p></p>
<cite>FIDATI DI TE, puoi essere il leader di te stesso. </cite></blockquote>



<p>Qui entra in gioco l&#8217;autostima. Se riconosci il tuo valore, la prossima volta avrai una torcia in mano per affrontare il buio quando il fuoco di una passione si esaurirà e ti sentirai più vivo, consapevole di te stesso e capirai di non essere il solo a cui è accaduto di ferirsi al cuore.</p>



<p>Ogni essere umano che vive e si lascia coinvolgere dalla vita desidera vivere almeno una volta un&#8217;ardente passione, anche se può essere la storia della falena sulla fiamma. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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