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	<title>benessere &#8211; Dott.ssa Emanuela Spotti</title>
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	<description>Psicologa e Psicoterapeuta - Cremona</description>
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	<title>benessere &#8211; Dott.ssa Emanuela Spotti</title>
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		<title>Chi sei? Sono Testa di Medusa</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/chi-sei-sono-testa-di-medusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 11:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Chi sei]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
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					<description><![CDATA[«Chi sei?»Con voce cupa, quasi impercettibile, risponde:«Sono Testa di Medusa». «Caspita… faccio quasi fatica a sentirti, eppure non riesco a staccarti gli occhi di dosso.Mi racconti come si vive da Testa di Medusa?» «Certo. Io occupo spazio». «Spazio? In che senso?» «Nella mente delle persone. Le incanto e mi allargo, incanto e divento prepotente, intrusiva». «Detto così, ammetto che mi metti un po’ di timore». «È esattamente il mio scopo: bloccarti nel crescere. Voglio che tu pensi solo a Testa di Medusa, cioè a me. Ti dico io a cosa pensare, con quale frequenza e intensità. Sono la]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/12/Unknown-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-3127" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/12/Unknown-819x1024.jpeg 819w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/12/Unknown-240x300.jpeg 240w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/12/Unknown-768x960.jpeg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/12/Unknown.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p>«Chi sei?»<br>Con voce cupa, quasi impercettibile, risponde:<br>«Sono Testa di Medusa».</p>



<p>«Caspita… faccio quasi fatica a sentirti, eppure non riesco a staccarti gli occhi di dosso.<br>Mi racconti come si vive da Testa di Medusa?»</p>



<p>«Certo. Io occupo spazio».</p>



<p>«Spazio? In che senso?»</p>



<p>«Nella mente delle persone. Le incanto e mi allargo, incanto e divento prepotente, intrusiva».</p>



<p>«Detto così, ammetto che mi metti un po’ di timore».</p>



<p>«È esattamente il mio scopo: bloccarti nel crescere. Voglio che tu pensi solo a Testa di Medusa, cioè a me. Ti dico io a cosa pensare, con quale frequenza e intensità. Sono la tua ossessione, come una febbre che sale fino a 40 gradi».</p>



<p>«Caspita, dev’essere difficile condurre una vita così. Perché lo fai?»</p>



<p>«Per avere il controllo. Controllo quella parte della mente che più mi spaventa: i desideri».</p>



<p>«E perché i desideri ti fanno paura?»</p>



<p>«È chiaro: ti rendono libero, ti portano fuori dal solco tracciato, lontano da ciò che conosci, fuori dall’equilibrio che tiene insieme ogni cosa, senza scosse».</p>



<p>«È un pensiero complesso il tuo. I desideri sono sacri, muovono la vita. Ti spingono a crescere, ad esplorare. Altrimenti resti immobile e non onori né la tua vita, né quella dei tuoi genitori».</p>



<p>«Detto così sembra facile, ma non lo è. I miei serpenti incantano per non sentire la paura. Ho tutto sotto controllo. Io ho paura di camminare troppo veloce… e allora rallento e mi rifugio nei pensieri».</p>



<p>«Ho capito! Le meduse sono i pensieri che ruminano di continuo, perché hai paura dei desideri, dei cambiamenti che ti portano fuori dalla tua zona di comfort».</p>



<p>«Sì… vedo che stai comprendendo».</p>



<p>«Ci provo e ti invito a fare altrettanto: prova a osservare la paura come un freno a mano tirato e a guardare ai desideri come la benzina che muove la tua vita. Segui i tuoi ritmi e non spaventarti se, in alcuni momenti – come nell’adolescenza o nell’età adulta – è necessario accelerare. Perché, alla fine, ciò che conta è la danza: un ritmo che ti permetta di respirare, scoprire e accettare che la vita, anche se tu non vuoi, non è sotto il nostro controllo umano. Eppure è proprio lì che si aprono nuovi orizzonti».</p>



<p>«Non ne sono convinto. Le idee che ho in testa sono perfette. Mi sembra che tu voglia convincermi che il controllo è sbagliato».</p>



<p>«Non è ciò che voglio. Ti chiedo di contemplare una nuova prospettiva: io ho il controllo, ma posso anche non averlo».</p>



<p>«Ci penserò».</p>



<p>«Va bene. Ci rivedremo, Testa di Medusa, perché ho capito che dobbiamo trovare insieme una strada percorribile per te».</p>



<p>«Non lo so, non sono convinto che tu abbia capito la magia del controllo: solo sicurezze e certezze!»</p>



<p>«E la fatica? O meglio, l’ossessione? La rigidità? La solitudine? E poi accade l’imprevisto, dove tu non hai il controllo: come fai, Testa di Medusa?»</p>



<p>«Non lo so, non mi è mai accaduto. Invece mi sento sola, perché gli altri si allontanano, o meglio: li pietrifico tutti!»</p>



<p>«Infatti!»</p>



<p>«Fissiamo un nuovo appuntamento, anche se i serpenti che hai in testa un po’ mi inquietano. Non mi pietrificare con il tuo sguardo!»</p>



<p>«Tutti hanno paura di me e dei miei pensieri perfetti: il potere del controllo!»</p>



<p>«Io sono pronta, ho degli antidoti che ti farò provare. Ciao».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Chi sei? Sono una nuvoletta</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/chi-sei-sono-una-nuvoletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 12:11:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Chi sei]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciao, chi sei?
Sono una nuvoletta.
Uaoo, che bello! Com’è la vita di una nuvoletta? Immagino una vita …”leggera”.
Insomma… hai presente la frase: “Hai la testa tra le nuvole?!”
Si, certo.
Ecco, io vivo così e non sempre sono stata capita. Sono spesso giudicata.
Come mai?
Mi dicono che vivo al di fuori del tempo meteorologico, che mi estraneo dalla realtà. Ma io vivo con la fantasia di chi sa che, lassù, – o meglio, quassù – c’è sempre il sole, anche oltre i temporali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-3120" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1-819x1024.jpeg 819w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1-240x300.jpeg 240w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1-768x960.jpeg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2025/09/Una-nuvoletta-1.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size">«Ciao, chi sei?»<br>«Sono una nuvoletta».</p>



<p>«Uaoo, che bello! Com’è la vita di una nuvoletta? Immagino una vita… “leggera”».</p>



<p>«Insomma… hai presente la frase: “Hai la testa tra le nuvole?!”»</p>



<p>«Sì, certo».</p>



<p>«Ecco, io vivo così e non sempre sono stata capita. Sono spesso giudicata».</p>



<p>«Come mai?»</p>



<p>«Mi dicono che vivo al di fuori del tempo meteorologico, che mi estraneo dalla realtà. Ma io vivo con la fantasia di chi sa che lassù – o meglio, quassù – c’è sempre il sole, anche oltre i temporali».</p>



<p>«Fammi capire meglio: è una tua abilità o una difesa?»</p>



<p>«Credo entrambe. So che, quando mamma nuvola e papà nuvola litigano, io me ne vado lontano con la fantasia o, meglio, mi lascio trasportare dal vento più in alto di tutto e di tutti».</p>



<p>«Quindi sei creativa».</p>



<p>«Sì, direi di sì».</p>



<p>«Ma i tuoi litigano frequentemente?»</p>



<p>«Beh, direi ogni giorno, ogni settimana, ogni mese».</p>



<p>«Non deve essere facile per te…»</p>



<p>«No, per niente. Ogni volta che scrollo le spallucce, qualche goccia di pioggia scende dai miei occhi, ma poi me li asciugo e per me torna il sole. Quando si scatenano i temporali tra di loro, per me è l’occasione per salire ancora più in alto. Ho sempre pensato che tutte le mie amiche nuvolette vivessero come noi».</p>



<p>«Invece non è così?»</p>



<p>«Noooo, assolutamente. Quando le mie amichette mi invitano a casa loro per il pigiama party, vedo che i genitori parlano e ridono».</p>



<p>«Capisco. E come ti fa sentire quello che vedi?»</p>



<p>«Triste. Un giorno ho pianto così forte che ho scatenato un vero temporale e mi sono spaventata. Ho pensato che fosse meglio avere la testa tra le nuvole e sognare, scrivere, disegnare».</p>



<p>«Sei davvero una nuvoletta coraggiosa e con mille risorse».</p>



<p>«Sì, ora lo so che sono risorse, ma quando la maestra chiamava la mamma e le diceva: “Questa nuvoletta ha davvero troppo la testa tra le nuvole! È in classe, ma non ascolta, disegna sempre…”»</p>



<p>«La tua insegnante non ha capito il tuo disagio e la tua sensibilità».</p>



<p>«Sì, è vero».</p>



<p>«Come vai a scuola nelle altre materie? Perché immagino che in educazione artistica te la cavi egregiamente».</p>



<p>«Abbastanza bene, ma l’italiano è la mia materia preferita. Scrivo temi meravigliosi».</p>



<p>«Mi incuriosisci: di cosa scrivi?»</p>



<p>«Di tutto, ma soprattutto di ogni paesaggio che vedo, perché dall’alto la vista è strepitosa. Scrivo dei paesaggi del mondo: montagne, ghiacciai, laghi. Ogni luogo ha persone, storie di vita, colori. Strani gli esseri umani».</p>



<p>«In che senso strani?»</p>



<p>«Cioè curiosi. Mi piacciono anche quando sono folli e si distruggono l’un l’altro. Io non li giudico: scrivo solo di loro».</p>



<p>«Uao, quindi oggi fai la scrittrice?»</p>



<p>«Sì, direi scrittrice e illustratrice».</p>



<p>«Beh, complimenti, cara nuvoletta. Avere “troppo la testa tra le nuvole”, come diceva la tua insegnante delle elementari, ti ha permesso di essere te stessa e di trovare la tua libertà».</p>



<p>«Grazie».</p>



<p>«Come si chiama il tuo ultimo libro?»</p>



<p>«L’ho dedicato ai bambini come me: geniali, ma strani, sensibili e diffidenti, con un cuore pieno di amore. Il titolo è: “Bambini nuvola”».</p>



<p class="has-medium-font-size">«Sarà sicuramente un successo. Sono davvero felice di averti conosciuta. Ti sono grata».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che cosa è l’immaginazione e l’immaginario?</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/che-cosa-e-limmaginazione-e-limmaginario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 16:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[immaginazione]]></category>
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					<description><![CDATA[L’immaginazione è un’attività della mente che si caratterizza per l’uso della fantasia.

Immaginare, fantasticare  significa costruire immagini interne e collegarle fra loro fino a creare storie che esistono dentro di noi e non nella realtà.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img decoding="async" width="960" height="960" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato.jpg" alt="" class="wp-image-2928" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato.jpg 960w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-300x300.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-150x150.jpg 150w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-768x768.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-270x270.jpg 270w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/Immaginazione-post_Quadrato-230x230.jpg 230w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size" style="font-style:normal;font-weight:400">L’immaginazione è un’attività della mente che si caratterizza per l’uso della fantasia.</p>



<p class="has-medium-font-size" style="font-style:normal;font-weight:400">Immaginare, fantasticare significa costruire immagini interne e collegarle fra loro fino a creare storie che esistono dentro di noi e non nella realtà.</p>



<p class="has-medium-font-size" style="font-style:normal;font-weight:400">L’immaginario è una funzione tra le più importanti della psiche e come tale appartiene sia alla mente di un adulto che di un bambino. Nel bambino l’immaginazione, ed insieme ad essa il gioco, è la base per la formazione delle strutture psichiche di quello che sarà poi l’individuo adulto<strong>. </strong></p>



<p class="has-medium-font-size" style="font-style:normal;font-weight:400"><strong>In una lettura analitica l’immaginario significa &#8220;portatore di immagini interne</strong>&#8220;.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong><em>Spegni la mente critica, la mente razionale, la mente del pensiero, fidati della tua immaginazione.. essa ti renderà libero.</em></strong></p>
</blockquote>



<div style="height:36px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile is-image-fill" style="grid-template-columns:55% auto"><figure class="wp-block-media-text__media" style="background-image:url(https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-724x1024.jpg);background-position:50% 50%"><img decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2915 size-full" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-724x1024.jpg 724w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-212x300.jpg 212w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280-768x1086.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/moon-5190738_1280.jpg 905w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="has-medium-font-size"><strong>LUNA</strong></p>



<p class="has-medium-font-size">“Avverto una specie</p>



<p class="has-medium-font-size">di solletico alla base</p>



<p class="has-medium-font-size">dell’anima</p>



<p class="has-medium-font-size">la Luna cresce&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">dentro me</p>



<p class="has-medium-font-size">e al di fuori</p>



<p class="has-medium-font-size">di me</p>



<p class="has-medium-font-size">chiudo gli occhi per non vedere</p>



<p class="has-medium-font-size">quella luce di carne</p>



<p class="has-medium-font-size">occhi nudi</p>



<p class="has-medium-font-size">desiderano</p>



<p class="has-medium-font-size">tuffarsi</p>



<p class="has-medium-font-size">tra i suoi seni</p>



<p class="has-medium-font-size">senza ricordi</p>



<p class="has-medium-font-size">costruiti insieme&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">non c’è futuro”</p>
</div></div>



<p class="has-text-align-right has-medium-font-size"><strong>Claudio Ardigò</strong></p>



<div style="height:48px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-medium-font-size">Caro Claudio, amico, critico letterario e scrittore di poesie e non solo…..&nbsp;grazie della tua poesia dedicata alla luna, da sempre fonte d’ispirazione.</p>



<p class="has-medium-font-size">L’amore è miele, più dolce degli amanti d’amore, è una connessione profonda tra anime. L’immaginario è quello spazio dove non c’è il rischio delle abitudini, della meccanicità. Nella fantasia dell’incontro non c’è il rischio di perdersi nei labirinti della vita, l’immaginario combina la passione con il non vissuto. Dedicare tempo all’immaginario, come scrivere, dipingere, leggere, anche suonare, è la possibile “soluzione” ad una realtà insoddisfacente.</p>



<div style="height:46px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img decoding="async" width="846" height="1128" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/reading-5173530_1280-edited.jpg" alt="" class="wp-image-2917" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/reading-5173530_1280-edited.jpg 846w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/reading-5173530_1280-edited-225x300.jpg 225w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/06/reading-5173530_1280-edited-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 846px) 100vw, 846px" /></figure>



<div style="height:44px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-medium-font-size">Scrivere dell’immaginario come ha fatto Claudio dà forma alle emozioni, dà densità al corpo della donna bramata e desiderata che avvolge di meravigliosa eternità.</p>



<p class="has-medium-font-size">E come diceva Goethe:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong><em>“Un fatto della nostra vita ha valore non perché è vero ma perché ha significato qualcosa..”</em></strong></p>
<cite><strong><em>Johann Wolfgang von Goethe</em></strong></cite></blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lettere al mio corpo</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/lettere-al-mio-corpo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2024 15:22:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[concerto benefico]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi alimentari]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono stati mesi molto intensi, di fatica, alternati a momenti di appagamento e soddisfazioni personali…e non solo. Il mio intento era far emergere l’impegno costante che mi sostiene da anni nello studio dei disturbi della nutrizione ed alimentazione... e l’obiettivo primario è stato portare nuove energie al mio territorio, alla città di Cremona.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<h2 class="wp-block-heading">Perché le &#8220;Lettere al mio corpo&#8221; e perché la &#8220;staffetta lilla&#8221;? Qual è il loro fine?</h2>



<p>Sono stati mesi molto intensi, di fatica, alternati a momenti di appagamento e&nbsp;soddisfazioni personali…e&nbsp;non solo. Il mio intento era far emergere l’impegno costante che mi sostiene da anni nello studio dei disturbi della nutrizione ed alimentazione&#8230; e l’obiettivo primario è stato portare nuove energie al mio territorio, alla città di Cremona.</p>



<p>È stato come togliere una pietra che ha permesso di far sgorgare acqua …e si sa che poi, piano piano, l’acqua crea un fiume che scorre e non si può fermare una grande espansione. Creare “ Il cambiamento”, ma nell’amore, perché io amo ciò che faccio, amo l’essere umano e la sua “imperfezione”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7104-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-2830" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7104-1024x768.jpg 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7104-300x225.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7104-768x576.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7104-1536x1152.jpg 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7104-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Un ringraziamento speciale va ai miei compagni di viaggio, alla dr.ssa Michela Bulgari, al prof. Rinaldo Lampugnani.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Passione e creatività ci hanno uniti verso lo stesso obiettivo.</p>



<p>Grazie al&nbsp; sostegno avuto dall’associazione Soroptimist Cremona e Lady Trump, al tifo ed entusiasmo di Erica Biazzi e Jonathan Todo. Quando c’è supporto tutto diventa potente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7386-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-2831" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7386-1024x768.jpg 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7386-300x225.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7386-768x576.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7386-1536x1152.jpg 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA7386-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Un grazie speciale a Dana, ma non solo a lei,&nbsp; a tutte le pazienti dalla prima all’ultima, nessuna esclusa; a chi se ne è andata dalla terapia sbattendo la porta, a chi è rimasta e poi nel percorso ha ritrovato la salute. A chi ancora insieme prova a trovare un senso nella propria&nbsp; vita.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6271-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-2832" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6271-1024x768.jpg 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6271-300x225.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6271-768x576.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6271-1536x1152.jpg 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6271-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La musica di Vincenzo Zitello e Fulvio Renzi ha accompagnato e allietato la serata in Auditorium Giovanni Arvedi di Cremona.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6636-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-2833" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6636-1024x768.jpg 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6636-300x225.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6636-768x576.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6636-1536x1152.jpg 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6636-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ed ora lascio la parola a Dana, dopo la serata benefica.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Ciao. Volevo farti i complimenti per ieri sera, è stato bellissimo ed emozionante. Inutile dire che al momento della lettura della lettera al mio corpo sono scoppiata a piangere e pure mia mamma! Sentire quelle parole mi ha toccato nel profondo, anche per l’intensità con cui le leggeva la lettrice. Ho sentito il mio dolore parlare, non solo tra me e te, ma a tutti. É come se finalmente avessi urlato al mondo ciò che provo, invece di tenermelo dentro e rimuginarci sopra. Mi ha lasciato molto e toccato quel momento, perché mi ha spronato ancora di più nel guarire e spero un giorno di poter dire “ce l’abbiamo fatta!”. Sono felice che il dolore possa essere servito a qualcosa, a fare del bene, a dar voce a qualcosa che non è sempre capito.&#8221;</p>
<cite> Sono anche grata a voi dottoresse che mi state accompagnando in questa lotta, perché se oggi sono qui e sono migliorata è anche grazie a voi. Quindi davvero grazie mille!! Grazie per aver accolto il dolore e avergli dato voce e ancora complimenti per lo spettacolo, siete riusciti a fare qualcosa di grande in questa piccola realtà e spero sia la prima volta di tante altre…”.<br></cite></blockquote>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" data-id="2850" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6090-2-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-2850" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6090-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6090-2-300x225.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6090-2-768x576.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6090-2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6090-2-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" data-id="2849" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6155-2-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-2849" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6155-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6155-2-300x225.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6155-2-768x576.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6155-2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6155-2-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" data-id="2844" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6675-1-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-2844" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6675-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6675-1-300x225.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6675-1-768x576.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6675-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/03/PANA6675-1-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>
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			</item>
		<item>
		<title>CIBO: REGOLATORE D&#8217;UMORE</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/cibo-regolatore-dumore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2024 09:59:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica delle Emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[anoressia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[bulimia]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Soluzione istantanea, ma dopo? Si definisce EMOTIONAL EATING (FAME EMOTIVA) il ricorso al cibo per placare emozioni che la persona non è in grado di temperare in modo diverso.&#160; Ovvero mancando il passaggio all’elaborazione degli stimoli tramite il cervello neocorticale si passa direttamente al cervello rettiliano e l’impulso viene agito. Le emozioni possono essere sentite sia in modo negativo in quanto fonte di sofferenza intrapsichica&#160; (noia come assenza di stimoli,&#160;stanchezza fisica rabbia, dolore) che positive (l’esigenza di rilassarsi, la gioia). Ti è mai capitato di camminare come un automa verso il frigorifero o la credenza? La tua mano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<h2 class="wp-block-heading">Soluzione istantanea, ma dopo?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="960" height="960" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato.jpg" alt="" class="wp-image-2815" style="aspect-ratio:1;width:783px;height:auto" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato.jpg 960w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-300x300.jpg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-150x150.jpg 150w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-768x768.jpg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-270x270.jpg 270w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/Cibo_regolatore_Di_Umore-post_Quadrato-230x230.jpg 230w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>Si definisce EMOTIONAL EATING (FAME EMOTIVA) il ricorso al cibo per placare emozioni che la persona non è in grado di temperare in modo diverso.&nbsp;</p>



<p>Ovvero mancando il passaggio all’elaborazione degli stimoli tramite il cervello neocorticale si passa direttamente al cervello rettiliano e l’impulso viene agito.</p>



<p>Le emozioni possono essere sentite sia in modo negativo in quanto fonte di sofferenza intrapsichica&nbsp; (noia come assenza di stimoli,&nbsp;stanchezza fisica rabbia, dolore) che positive (l’esigenza di rilassarsi, la gioia).</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><em><strong>Ti è mai capitato di camminare come un automa verso il frigorifero o la credenza?</strong> <strong>La tua mano si allunga e prende qualcosa senza veramente desiderarlo?</strong></em></p>



<p>Molto diverso è avvicinarsi al frigorifero con l’acquolina in bocca e sapendo esattamente che cosa troverai perché l’hai preparato tu. Quindi scegliere in base al PIACERE, al GUSTO, in base ALLA PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE DEL PIATTO.</p>



<p><em><strong>Ti senti bene, in forma e sei padrone della tua azione</strong>?</em></p>



<p>&nbsp;Emozionalmente ti senti a tuo agio, non sei annoiato, o triste o arrabbiato o senti quel “vuoto” che solo tu conosci e che alla fine nessun cibo può veramente colmare.&nbsp;</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/article-list-woman-eating-food.webp" alt="" class="wp-image-2816" style="aspect-ratio:1.7777777777777777;width:787px;height:auto" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/article-list-woman-eating-food.webp 800w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/article-list-woman-eating-food-300x169.webp 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/article-list-woman-eating-food-768x432.webp 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Inizia a chiederti quando ti avvicini al frigorifero (non perché è ora di cena ma bensì è tarda notte, la casa è in silenzio e finalmente puoi lasciarti andare, ma ..c’è un ma … ).</p>



<p><em><strong>Sono veramente affamato? Oppure sto cercando di cambiare il mio umore? (Come una tachipirina per la febbre)</strong>. <strong>Sai perché sei costretto a mangiare così in fretta?</strong></em></p>



<p>Per non sentire quella parte di te che cerca di ricordarti quanto ti sentirai male dopo e quanti sentimenti di colpa dovrai gestire.&nbsp;</p>



<p>Quando senti quella bramosia e devi fare in fretta è perché così speri di mettere a tacere quella parte di te che ti vuole bene e cerca di prendersi cura di te.&nbsp;</p>



<p><em>TI STAI IMPEDENDO DI RIFLETTERE (riportando ad una elaborazione a livello di cervello neocorticale).</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p></p>
<cite>È VERO che I PROBLEMI NON SI RISOLVONO IN UN SOLO COLPO E NEMMENO CON UNA DOMANDA, MA DA QUALCHE PARTE BISOGNA PUR INIZIARE.</cite></blockquote>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="900" height="600" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/emotional-eating-causes-management-900x600-1.jpeg" alt="" class="wp-image-2817" style="aspect-ratio:1.5;width:776px;height:auto" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/emotional-eating-causes-management-900x600-1.jpeg 900w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/emotional-eating-causes-management-900x600-1-300x200.jpeg 300w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2024/02/emotional-eating-causes-management-900x600-1-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<div style="height:19px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center has-large-font-size">PROVIAMO INSIEME</p>



<div style="height:12px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>&#8211; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gusto:&nbsp; “Che gusto ha il cibo che ingoi velocemente?”</p>



<p>Prova ad annotare in un quaderno il cibo che hai frettolosamente ingoiato oggi. Che gusto ha?</p>



<p>SE MI ABBUFFO:&nbsp;</p>



<p>&#8211; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Post abbuffata: i sentimenti di colpa, la vergogna e la delusione, quanto pesano? Scrivilo sempre sul tuo quaderno.</p>



<p></p>



<p>Buon lavoro! Sei sulla strada giusta se queste poche righe ti hanno fatto venire voglia di prendere il quaderno ed iniziare a scrivere…</p>



<p><strong><em>NON TI ARRENDERE. AMARSI E’ UN PROCESSO DI CONQUISTA, NON VIENE REGALATO.</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orto al Sole</title>
		<link>https://www.emanuelaspotti.it/orto-al-sole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Spotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Oct 2023 19:50:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Link]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.emanuelaspotti.it/?p=2741</guid>

					<description><![CDATA[Una realtà imprenditoriale che merita di essere conosciuta: Orto al Sole.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/orto-al-sole-576x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-2744 size-full" srcset="https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/orto-al-sole-576x1024.jpeg 576w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/orto-al-sole-169x300.jpeg 169w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/orto-al-sole-768x1365.jpeg 768w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/orto-al-sole-864x1536.jpeg 864w, https://www.emanuelaspotti.it/wp-content/uploads/2023/10/orto-al-sole.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p>Una straordinaria iniziativa nel campo dell&#8217;agricoltura e dell&#8217;innovazione alimentare dell&#8217;azienda &#8220;Orto al Sole”: l’adozione di una tecnologia canadese per la produzione di chips di frutta e verdura in monoporzioni.</p>



<p>Scopri questa realtà imprenditoriale alle porte di Piacenza:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-piacenzasera-it wp-block-embed-piacenzasera-it"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="NPMqGmP5uV"><a href="https://www.piacenzasera.it/2023/09/chips-di-frutta-e-verdura-made-in-piacenza-leccellenza-italiana-di-elena-e-maurizio/498011/">Chips di frutta e verdura &#8220;made in Piacenza&#8221;, l&#8217;eccellenza italiana di Elena e Maurizio</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Chips di frutta e verdura &#8220;made in Piacenza&#8221;, l&#8217;eccellenza italiana di Elena e Maurizio&#8221; &#8212; piacenzasera.it" src="https://www.piacenzasera.it/2023/09/chips-di-frutta-e-verdura-made-in-piacenza-leccellenza-italiana-di-elena-e-maurizio/498011/embed/#?secret=NPMqGmP5uV" data-secret="NPMqGmP5uV" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>
</div></div>
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